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Tweaks & Tricks: Metodi per aumentare le prestazioni.....
#1
Dei vostri PC Asd .
Visto che tanti lamentano problemi di reattività del client vedremo qui di proporre alcuni metodi per aumentare le performance generali. Niente è assicurato (come potrebbe) ma in alcuni casi potrebbero esserci delle sorprese. Prima di iniziare tengo a precisare che alcune modifiche sotto elencate se non propriamente effettuate potrebbero causare danni, teoricamente, a livello software (es: omfg!!!devo formattare perché il sistema non parte più Cry ). Detto questo non mi assumo responsabilità nel caso facciate casini con chiavi di registro varie o casini vari in genere. Altra raccomandazione/avvertimento: sotto cercherò di spiegare cos’è e come funziona l’unpark dei core. Essendo una modifica globale a livello di sistema possono esserci dei risvolti negativi (anche a seconda di come si guardano le cose) fra cui un aumento delle temperature sia a riposo che sotto carico e un lieve aumento nei consumi in termini di corrente (ma sinceramente…se ti fai una macchina ad alte prestazioni e pensi ai bassi consumi…prendi un game boy). Altra precisazione, non si parlerà di overclock (riponi i fucili Paolino Asd ), se cercate info di questo tipo capitate male. Ci tengo a dare un consiglio…se siete degli svogliati, timorosi, insicuri, totalmente inesperti e rischiate di andare nel panico o di confondervi, non proseguite la lettura e quindi ad applicare le modifiche, alcune sono quasi automatizzate ma all’avanzare degli step si complicano le cose (core unpark) e il rischio di far casini è concreto. Se siete così interessati ma rientrate nelle categorie sopra elencate al massimo leggete, fatevi un idea e prima di procedere chiedete aiuto.

PREMESSA:
Perché si rendono necessari alcuni tweak? Attualmente le macchine dispongono di una potenza di calcolo sovradimensionata rispetto a quella che realmente viene sfruttata. Il primo collo di bottiglia sulle prestazioni da valutare realmente è il modo in cui lavorano e comunicano sistema operativo e programmi e sfruttano le risorse disponibili. Allo stato attuale suppongo che molti di voi dentro le macchine abbiano processori quad core fino a quelli che ce l’hanno grossa…intendo la cpu…maliziosi Asd :vasd: …con 8+core. Purtroppo le risorse vengono gestite “male” (è sempre soggettivo in relazione all’uso che si fa della macchina), sia dal sistema che dai programmi in molti casi e questa “potenza” che dovrebbe garantirci una sorta di tranquillità ci porta allo sconforto e al pensiero “cristo devo cambiare macchina”. In alcuni casi è vero, aggiornatevi, in altri si può ovviare smanettando sperando di sistemare la situazione o quanto meno migliorarla sensibilmente. Tornando in tema, poche applicazioni fanno uso intensivo del multithread nel mondo consumer e, cosa ancora più ridicola, nel nostro mondo del gaming. I primi software che puntano a questo approccio si sono iniziati a vedere quest’anno (es: battlefield 4, thief, crysis 3, metro, bioshock per i single player e per citarne alcuni, nei multiplayer massivi il titolo di pecora nera va ad Archeage e probabilmente Wildstar). Suddividere il carico di lavoro su più core, come sapete, aiuta a velocizzare l’elaborazione dei dati oltre che evitare di affogare il singolo core con code di elaborazione lunghe come la fame(è una semplificazione estrema, il concetto reale richiederebbe un trattato e cognizioni ingegneristiche che esulano dallo scopo del thread). Principalmente è su questo che punteremo: forzare il sistema a dare priorità di elaborazione al client di rift e distribuire il carico su più core, ovviamente in alcuni casi (AMD) si rendono necessari alcuni fix aggiuntivi vista la natura differente del componente (CMT vs SMT…troppo lunga da spiegare, se volete informarvi google è vostro amico :vasd: ) e il risultato non è garantito. Personalmente, dopo aver quasi concluso i vari tweak (stò valutando alcune modifiche al registro di sistema) posso dire di aver avuto un discreto miglioramento e, latency permettendo, una buona reattività (non in tutte le circostanze…alcuni fight son nati proprio male non ci si può fare nulla).

AMD vs Intel: produttori differenti, metodologie differenti, rese differenti. Avviso da subito che i marchiati da Intel molto probabilmente dovranno smanettare meno rispetto a quelli AMD (moooooooooar fun!!!1111). Onestamente non so fino a che architettura funzioni questa cosa quindi per comodità la do per buona su:
Amd:
Phenom 2 (Deneb – Zosma – Thuban)
Fx-4xxx/6xxx/8xxx (Bulldozer – Piledriver)
Intel:
Core i5 - (Lynnfield, Clarkdale, Sandy Bridge, Ivy Bridge, Haswell)
Core i7 - (Bloomfield, Lynnfield, Gulftown, Sandy Bridge, Ivy Bridge, Haswell)

Sono circa 5-6 anni come escursione evolutiva quindi molti di voi dovrebbero rientrarci…..chi ha macchine più vecchie beh…visti i tempi e la tipologia di gioco (se siete qui e state leggendo sto papiro è perché siete su Rift) credo che dovrebbe iniziare a guardarsi un attimo in giro e vedere se ha modo di aggiornare qualcosa (sad story). Per capire se il vostro processore rientra in una di queste evoluzioni è semplice, scaricate [Only registered and activated users can see links Click here to register] e alla voce “Code Name” troverete quello che cercate. Per monitorare le temperature ad esempio potete appoggiarvi a [Only registered and activated users can see links Click here to register], [Only registered and activated users can see links Click here to register] o il più completo [Only registered and activated users can see links Click here to register] (un po’ troppo completo).
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#2
AMD FIX:
-DRIVER:
AVVERTENZE: TUTTA QUESTA PARTE E’ DEDICATA ESCLUSIVAMENTE A CHI POSSIEDE UNA PIATTAFORMA AMD, CHI HA INTEL DEVE SALTARE QUESTA SEZIONE PER INTERO.
AVVERTENZE 2: NEL CASO CHE QUALCUNO CON UN VECCHIO CHIPSET NFORCE SIA INTERESSATO POSSO GIA’ DIRVI CHE NON QUESTI I DRIVER PER QUELLA PIATTAFORMA, FUNZIONANO SOLO SUI CHIPSET PROPRIETARI AMD (ES: RD9X0, SB910/950 VERIFICABILE CON CPU-Z DAL TAB MOTHERBOARD). NEL CASO DI INCERTEZZA CHIEDETE, FARE 2 DOMANDE E’ MEGLIO CHE FAR CASINO. CHI INVECE HA IN DOTE UN RD5X0 (esistono ancora?? O_O ) E’ MEGLIO CHE AL POSTO DI SMANETTARE CAMBI PROPRIO LA MACCHINA.

Chi dispone di una piattaforma amd (non necessariamente cpu+gpu, per piattaforma intendo cpu+scheda madre), ovviamente prima dovrà aggiornare i driver dal [Only registered and activated users can see links Click here to register]. Non andate tramite vie traverse con driver o suite moddate o dichiarate con una versione superiore dei beta ufficiali e magari marchiati pure whql. Al termine dell’installazione fate tutti i vostri restart del caso. Quando tutto sarà completato andate a controllare in gestione periferiche (pannello di controllo ->sistema ->gestione dispositivi) sotto la voce DISPOSITIVI DI SISTEMA la versione dei driver del BUS PCI (doppio click sul dispositivo ->tab driver). Teoricamente dovreste trovarvi davanti ad un driver datato al 2006 rilasciato da microsoft. Purtroppo pur avendo installato la suite catalyst (che comprende anche i driver per quella periferica), win bloccherà l’installazione di quel driver mantenendo un driver generico. Come aggiornarlo? Semplice, eccovi i passaggi:
1- Da quella schermata selezionate aggiorna driver

2- Selezionate la ricerca manuale del driver (opzione 2)

3- Sfogliando muovete su C:\AMD\Support\”nome della cartella del driver” (Es: AMD-Catalyst-14-9-win7-win8.1-64Bit-dd-ccc-whql)\Package\Drivers\amdkmpfd

All’interno di questa cartella ne troverete altre con nomi differenti. Ogni nome corrisponde alla versione del sistema operativo su cui vanno installati. Per “tradurre”:
-“W7” = Windows 7 x86

-“W764A” = Windows 7 x64

-“W8” = Windows 8 x86

-“W864A” = Windows 8 x64

-“WB” = Windows 8.1 x86

-“WB64A” = Windows 8.1 x64

Quindi selezionate la cartella che corrisponde al vostro sistema operativo….continuiamo.

4- Selezionate la cartella relativa al vostro sistema

5- Confermate la selezione e semplicemente portate avanti la proceduta finche il sistema non vi dirà che l’installazione è completata.

6- Riavviate

7- Tornate in gestione periferiche per controllare che il driver sia stato aggiornato. La versione corrente di quel driver è
Fornitore:AMD, Data Driver:12/12/2013, Versione Driver: 13.251.3.0. Se questo corrisponde siete a posto.

Se scaricate i Catalyst 14.9 probabilmente tutte le cartelle relative a Windows 8 non le troverete. Se ancora siete con Win 8….aggiornate a 8.1 è gratis e non vi costa niente :ghgatto: . Questo aggiornamento si rende necessario visto che il Bus Pci è quello che trasporta i dati fra le varie periferiche e un driver datato 2006 purtroppo non può tener conto dei vari fix o correzioni di bug software che sono stati fatti negli anni a venire. Se volete approfondire: http://it.wikipedia.org/wiki/Peripheral ... terconnect

P.s: nel caso non trovaste la voce Pci Bus nell’elenco ma una periferica con nome (3GIO)Filter fate un fischio.

-FIX AL REGISTRO DI SISTEMA:
AVVERTENZE: TUTTA QUESTA PARTE E’ DEDICATA ESCLUSIVAMENTE A CHI POSSIEDE UNA PIATTAFORMA AMD, CHI HA INTEL DEVE SALTARE QUESTA SEZIONE PER INTERO.

Siccome AMD dall’epoca dei Phenom 2 ha puntato molto sul multithreading questo fix aiuta a facilitare le operazioni di questi processori. Il tutto nasce da una gestione molto blanda delle attività multithread a livello di sistema operativo, questo porta a non sfruttare correttamente le qualità messe a disposizione dal produttore. Non aspettatevi di avere prestazioni superiori ad un Intel, purtroppo allo stato attuale AMD prestazionalmente parlando è dietro all’architettura concorrente di circa un 20% sui modelli di punta. Questo non vuol dire che chi possiede AMD sia un poveretto, la potenza di calcolo che offrono è comunque più che adeguata per i vari impieghi (confermo di persona), al massimo non avrete 100 fps ma 85 nel complessivo su determinati applicativi (si parla sempre dei modelli di punta es: 4770/4790 vs fx 8350, ovvio che a incarnazioni più modeste si avranno performance più contenute). Torniamo a noi…come detto lo “scheduling” dei processi viene effettuato dal sistema operativo, se questo non si preoccupa di distribuire e gestire le code in modo da far operare il vostro processore per il suo potenziale la reattività percepita sarà inferiore. Purtroppo considerare tutte le tipologie di processori/architetture in commercio richiede uno sviluppo colossale (non esistono solo Intel e AMD :vasd: ) quindi i geni di Microsoft puntano su quella che gli dà meno grattacapi (qualcuno ha detto binomio WinTel???? :vasd: …ci si riferisce sempre al discorso SMT vs CMT), anche perché creare una struttura fortemente multithread richiede N risorse (eeehhh ricerca e sviluppo per l’innovazione…questa sconosciuta). Questo fix viene in nostro aiuto modificando ed istruendo il sistema operativo per ottimizzare proprio lo scheduling dei processi. Oltre questo esegue altre piccole modifiche utili a rendere il sistema più fluido. Per informazioni più dettagliate spulciatevi il sito da cui lo scaricherete (ve lo consiglio, capirete meglio come applicare il fix, cosa aspettarvi e soprattutto come agisce e da dove viene). Passiamo alla procedura:

1- Andate su http://grizlod.altervista.org/index.html e muovetevi alla sezione download

2- Selezionate il download in base al vostro sistema (x86/32 bit, x64/64 bit), mi raccomando non sbagliate la versione.

3- Ora vi troverete davanti a 4 file da scegliere. Ognuno di quelli è specifico per ogni architettura. Qui vi viene in aiuto, come all’inizio, CPU-Z (la storia del Code Name). Ad esempio se avrete un processore FX sceglierete il primo file etc etc. Per ogni archivio comunque è indicata anche l’architettura specifica a cui si riferisce, mi raccomando leggete, controllate e non sbagliate. Se dovete panicare o chiedete o lasciate perdere tutto il resto visto che andando avanti si complicano le cose.

4- Decomprimente l’archivio. Dentro troverete 4 file (un .inf, un .reg e 2 pdf). Prima di procedere vi consiglio di leggere uno dei 2 pdf, non sono altro che una guida (ENG-ITA) un po’ più dettagliata su alcune caratteristiche del fix (eehh c’è tanto da leggere ma se non si legge non si capisce).

5- Per applicare il fix ora dovrete fare click dx sul file .reg (è quello con i quadratini azzurri sull’icona)->dal menu selezionate UNIONE -> date le conferme fino a che non vi dirà che le chiavi di registro sono state aggiunte.

6- Riavviate.

Se non avrete commesso errori (spero per voi) il fix sarà operativo e applicato al sistema. Come al solito i risultati non sono garantiti, una piccola parte di chi ha applicato il fix non ha notato miglioramenti importanti ma non ha neanche avuto peggioramenti. Nel caso che vogliate rimuovere questo fix basta fare: click dx sul file .inf (quello con l’ingranaggio azzurrino) ->installa -> dare le conferme fino all’avviso di modifica effettuata -> restart. Anche qui, avendolo provato, personalmente posso dire che qualche beneficio l’ho avuto, maggior reattività, sistema più fluido, meno tempi morti sui caricamenti degli applicativi (non solo giochi) quindi mi ritengo discretamente soddisfatto. Detto questo ringrazio Grizlod (owner del sito), è molto disponibile (ci ho parlato qualche volta) a dare informazioni in più se lo contattate.

Qui si concludono i fix dedicati ESCLUSIVAMENTE ai possessori di piattaforme AMD. Passiamo ai tweak in comune.
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#3
Riservato 2
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#4
-INTEL+AMD:
-CORE UNPARK:
AVVERTENZE: AS USUAL IL RISULTATO NON E’ GARANTITO. QUESTA PARTE E’ LA PIU’ DELICATA IN QUANTO BISOGNA MODIFICARE MANUALMENTE DELLE CHIAVI DI REGISTRO DEL SISTEMA. SE DOVETE PANICARE FERMATEVI ALL’ISTANTE E NON PROSEGUITE. IN ALCUNI CASI, AVVISO PRIMA, SI POTREBBERO VERIFICARE DELLE INSTABILITA’ SOPRATTUTTO SU INTEL QUANDO E’ IN FUNZIONE L’HYPER THREADING, E’ RARO MA POSSIBILE, NEL CASO SONO SEMPRE A DISPOSIZIONE PER UN AIUTO.

Siamo giunti all’ultimo tweak effettuabile sulle nostre configurazioni. Cos’è il “Core Parking”? Letteralmente in traduzione “Parcheggio dei Core”, questo significa che in caso non vengano utilizzati i core entrano in uno stato dormiente finche non vengono svegliati da qualche processo. Questo passaggio è immediato sia in un senso che nell’altro e viene gestito dal sistema stesso (Scheduling dei processi, remember?). In linea teorica questa funzione ha una sua utilità, il problema è che questo passaggio da uno stato dormiente repentino può causare problemi, tipo improvvisi rallentamenti, durante una sessione di gioco. Disabilitando questa funzione si ha la possibilità di mantenere i core del processore sempre attivi e creare una sorta di forzatura per distribuire l’elaborazione dei processi attivi su tutti i core disponibili in modo da rimanere in un clima “efficiente” . Il sistema è studiato anche in modo da unire un buon livello di performance (secondo chi poi) ad una buona efficienza energetica, che va diminuendo in base ai profili energetici che si selezionano (power save ->balance ->hight perf). A differenza di quello che si crede il cambio del profilo energetico non disabilità il parcheggio dei core, lo ammorbidisce o lo estremizza ma non lo disabilita mai. Al posto di usare programmi esterni o cose simili, vedremo di fare una cosa più estrema, o meglio 2. In questo caso vi lascio la scelta:

A)Disabilitare definitivamente il core parking tramite modifica dei registri di sistema

B)Modificare tramite registro di sistema le opzioni di risparmio energetico disponibili , in modo da mostrare nelle opzioni avanzate del profilo la possibilità di settare la percentuale di attività minima per ogni core (settando un 100% si cava la possibilità al sistema di mandare il core in parcheggio, 50% = possibilità di mettere a nanna la metà dei core e via discorrendo)

Se volete potete applicare entrambe le modifiche in modo da disabilitarlo subito e crearvi un sistema facile per riabilitarlo poi.
Visto che tanto ormai è evidente che scriverò un papiro aggiungo qualche riga extra per prepararvi il terreno in modo che non vi stupiate di alcune cose. Come accennato all’inizio questa procedura ha si dei vantaggi (se non si fanno casini non si corre nessun rischio) ma ha anche dei contro. In questo caso sono:

- Possibile aumento della temperatura. Icore saranno sempre attivi, quindi genereranno calore costantemente. Le differenze a riposo sono all’ordine dei 2-4°C ma, se non avete abbastanza ventilazione o già siete con temperature elevate potreste avere problemi nel momento di carico in quanto aumenta il calore da dissipare e se l’apparato preposto non ha una portata adeguata potrebbe non riuscire a smaltire il calore in eccesso.
- Aumento dei consumi…..dai seriamente….non ditemi che vi soffermate su questo punto…macchine da gioco e pensate ad 1-2€ in più sulla bolletta annuale?? Cosa cambia da un consumo totale di 400W verso i 405W ad esempio e spannometricamente????
- Possibili instabilità. Questo è un fattore indipendente da ogni cosa, ogni macchina è un mondo a se. Come scritto nelle avvertenze è possibile, ma in probabilità molto remota, che i possessori Intel con Hyper Threading abilitato ne soffrano. Purtroppo essendo basata sulla virtualizzazione dei core questi lavorano in modo differente da un core reale e vengono gestiti in base alle % di carico degli altri core, quindi è possibile che questa tecnologia vada a cozzare con il core unpark.

I benefici, nel caso che la procedura ne sortisca (come sempre niente è assicurato) sono svariati e molto gradevoli. Un breve elenco:

- Riduzione o scomparsa di quei micro scatti che ogni tanto si percepisco durante il gioco
- In certi casi un aumento più o meno marcato degli FPS
- Ambiente più fluido in generale. Questo trick non influisce solo sui giochi ma sul sistema intero, quindi si potrebbe notare una maggiore reattività di tutti gli applicativi e di come risponde in generale il sistema
- Meno tempi morti su caricamenti di vario tipo. Come sopra
- Code dei processi più snelle. Caricando le operazioni su più core i processi sbrigano le loro operazioni in modo più costante

Questi sono alcuni dei vantaggi, ad elencarli tutti ci si metterebbe una vita e noi non interessano visto che come obbiettivo abbiamo quello di rendere più reattivo il client di gioco. Concludo rassicurandovi che comunque le opzioni di risparmio energetico vengono mantenute. Ibernazione, standby, i vari stati C del processore per l’efficienza energetica. L’unico che potrebbe non essere applicato è lo stadio C1 o C3 ma son cose di poco conto e non sto spiegare….se volete approfondire: http://it.wikipedia.org/wiki/Advanced_C ... _Interface . Bene iniziamo…

-CORE UNPARK DIRETTO E PERMANENTE:
AVVERTENZE: SE VI TREMANO LE MANI O NON SIETE SICURI LASCIATE PERDERE, QUI SI MODIFICANO CHIAVI DI REGISTRO NON RICETTE DI CUCINA, SE CANNATE QUALCOSA VI PERDETE ANCHE LE RICETTE DI CUCINA. SE VOLETE CONTINUARE SENZA CHIEDERE AIUTO LO FATE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO. CHI E’ IN POSSESSO DI UN PROCESSORE DUEL CORE PROBABILMENTE NON OTTERRA’ NESSUN BENEFICIO IN QUANTO IL SISTEMA SEMBRA RIESCA A GESTIRE DECENTEMENTE 2-3 CORE A SECONDA DEI CASI, DAI 4 IN SU INIZIA A VEDERSI QUALCHE RISULTATO IN GENERE, NESSUNO VI VIETA COMUNQUE DI PROVARE.


1- Prima di tutto verifichiamo la situazione. Entrate in Gestione Attività (ctrl+alt+canc), passate al tab “Prestazioni”. In basso accedete alla voce “Apri Monitoraggio Risorse”. Nella nuova finestra spostatevi sulla scheda “CPU”. Sulla destra vedrete dei grafici che corrispondono ai vari core della cpu, nominati CPU0-CPU1-etcetc. Qui vedrete che vicino al nome di alcuni core compare la voce “Parked” o “Disabled”, questo vuol dire che i core marcati da quella voce sono stati spenti o messi a riposo dal sistema di parking. Adesso passiamo alle modifiche.

2- Tramite “cerca” trovate Regedit.exe, tasto destro e apritelo con privilegi di amministrazione

3- Nella schermata che vi si aprirà NON METTETEVI A GIRARE PER I REGISTRI, LA MODIFICA ACCIDENTALE DI QUALCOSA CHE NON SIA QUELLO QUI ELENCATO POTREBBE COMPROMETTERE IL SISTEMA.

4- Nel menu “Modifica” selezionate “Trova” e incollate nella ricerca la chiave qui di seguito: 0cc5b647-c1df-4637-891a-dec35c318583 .

5- Prima di avviare la ricerca includete (devono essere selezionate) nelle opzioni le voci “Chiavi”, “Valori”, “Dati” e “Stringa Intera”. Questo vi permetterà di arrivare direttamente al registro che stiamo cercando.

6- Avviate la ricerca. Se ci mette molto tempo, non preoccupatevi e lasciate fare. Il tempo varia in base a quanto il sistema è appesantito quindi più programmi sono passati/sono installati su quella macchina più ci metterà tempo….le chiavi di registro sono milioni.

7- A ricerca conclusa dovreste trovarvi davanti una cosa simile: [Immagine: tFWTRo8.png]
Fate riferimento a questa immagine solo per i nomi delle chiavi presenti alla fine della vostra ricerca, non per i valori delle chiavi. Questo screen è stato fatto dopo aver modificato tutte le chiavi necessarie e non avevo voglia di rispristinare la situazione originale Asd .

8- Fra le varie voci presenti nell’elenco quella che interessa a noi è una soltanto. La chiave “ValueMax”. Nello specifico questa istruisce il sistema su quanti core può mandare a dormire. Come vedete il valore della chiave è 100 (fra parentesi), noi dobbiamo modificare proprio questo valore.

9- Fate doppio click sulla voce “ValueMax”. Ora avrete davanti una finestra in cui ci sono i valori di tale chiave.

10- Avete a disposizione 2 opzioni di modifica. Siccome credo che nessuno, o pochissimi di voi, “parlino” esadecimalese, selezionate la base DECIMALE (non esadecimale mi raccomando.. decimale=base 10, esadecimale = base 16).

11- Ora modificate il valore inserito nella tabella “Dati Valore” da 100 a 0.

12- Chiudete i registri di sistema e spegnete completamente la macchina, non fate il riavvio, spegnetela proprio.

13- Ora potete riaccendere la macchina.

14- Quando il sistema sarà avviato rifate come al punto 1 e controllate lo stato dei core. Ora dovrebbero apparire tutti attivi senza le voci “Parked” o “Disabled” a fianco. Se la situazione è questa complimenti, avete portato a termine il vostro primo Core Unpark!


-ABILITARE MENU CORE PARKING NELLE OPZIONI RISPARMIO ENERGETICO:
AVVERTENZE: SE VI TREMANO LE MANI O NON SIETE SICURI LASCIATE PERDERE, QUI SI MODIFICANO CHIAVI DI REGISTRO NON RICETTE DI CUCINA, SE CANNATE QUALCOSA VI PERDETE ANCHE LE RICETTE DI CUCINA. SE VOLETE CONTINUARE SENZA CHIEDERE AIUTO LO FATE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO.


1- Come sempre prima verifichiamo la situazione. Pannello di controllo -> Opzioni risparmio energia . Sul profilo che avete in uso accedete a “Modifica impostazioni combinazione”. Ora selezionate il menu per le impostazioni avanzate da “Cambia impostazioni avanzate risparmio energia”. Nella scheda che si aprirà espandete il menu relativo alla voce “Risparmio energia del processore” e verificate che fra le opzioni espandibili manchi “Numero minimo arresto core prestazioni del processore”. Se questa voce manca possiamo procedere.

2- Eseguite la stessa identica procedura che si utilizza per fare l’unpark dei core manuale dal punto 2 al punto 7 (mi raccomando non andate oltre!!).

3- Giunti alla schermata che vedete nello screen riportato per l’altra procedura dovremo puntare la nostra attenzione sulla chiave con nome “Attributes”. Qui fra parentesi vedrete che la chiave ha valore 1.

4- Doppio click sulla chiave “Attributes”.

5- Come per l’altra procedura cambiate la base da esadecimale a decimale.

6- Modificate il valore della cella “Dati Valore” da 1 a 0.

7- Chiudete regedit.

8- Ora rieseguite i passaggi del punto uno e verificate se quella voce che prima mancava è comparsa. Nel caso adesso sia presente da li potrete effettuare e modificare le modalità di parcheggio dei core.

In quel menu che adesso avete a disposizione le percentuali vanno valutate in modo inverso. 100% è da valutare come 0 e 0 come 100%. Questo vuole dire che dando la percentuale massima il parcheggio sarà disabilitato mentre dando percentuale minima questo permetterà al sistema di parcheggiare tutti i core che vuole.
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#5
-RIFT: CPU…EHM…PLANES OF TELARA
Arriviamo a parlare del client di gioco. Non mi dilungo in disamine tecniche del client di gioco. Solo 2 punti di base che vi aiuteranno a capire il perché di tutto quello che è stato scritto prima. Rift non è nato per il multithreading, ci prova a occupare i core, ma non riesce a vederli tutti e qui le performance nei momenti importanti vengono a calare o a mancare visto che oltre questo parifica la percentuale di carico su cpu e gpu. I tweak precedenti sono rivolti al sistema per forzarlo a distribuire il carico su tutti i core presenti, ora vediamo di sistemare il client di gioco.

-RIFT.CFG
E’ il file che contiene le configurazioni che vede nelle opzioni del gioco e, oltre a quelle, anche opzioni nascoste. Paoloh aveva già accennato ad alcune righe da aggiungere e ovviamente le riprenderemo perché effettivamente aiutano in molti casi. Il vostro file .cfg potrete trovarlo a questa destinazione: C:\Users\Nome_Utente\AppData\Roaming\RIFT

Un esempio di quello che vi troverete dentro è questo:
Codice:
[Client]
CombatLogFileFlushInterval = 0.500000
DocumentsDirectory = C:/Users/XXXXXX/Documents/RIFT
DriverVersionHigh = 524302
DriverVersionLow = 656158
EULA = 208
HasFocusMinFrameTime = 1.000000
LogCombatConsole = False
LogConsole = False
LostFocusMinFrameTime = 100.000000
MainThreadCPU = 0
ThreadAffinityMain = 0
UseQueryPerformanceCounter = True

La prima modifica che effettueremo a questo file di configurazione è proprio nella sezione Client. Aprite il file Rift.cfg con un semplice notepad, copiate la riga dallo stralcio qui sopra “MainThreadCPU = 0” e incollatela nella stessa sezione del vostro file. Per quanto insignificante possa sembrare questo parametro in realtà non lo è. Esso forza il client a vedere e a cercare di sfruttare più core possibile. Dopo questa spiegazione dovrebbe tornarvi il quadro e il perché dei tweak precedenti come il core unpark.

MainThreadCPU VS ThreadAffinityMain:
Queste 2 variabili a livello teorico dovrebbero compiere lo stesso identico lavoro, ma molto probabilmente nella realtà così non è visto che aggiungendo la prima in certi casi si notano dei miglioramenti.

Nel caso non abbiate macchine molto performanti un buon tentativo può essere quello di limitare fisicamente la quantità e la complessità degli effetti visivi che il client carica. Questa manovra non è effettuabile dal classico menu in game. Aprite di nuovo il vostro Rift.cf:

1- Cercate la voce “VFXLimit = 750” e modificatela in “VFXLimit = 10”. In questo modo limiterete gli effetti grafici da processare quasi al minimo.

2- Prima della voce sopra citata aggiungete “VfxCullDistance = 256”. Questo dovrebbe ridurre il range di visibilità degli effetti. Non centra niente con la view distance.

3- Fra le varie dichiarazioni del file cercate quella che recita “LightingComplexity = ” e modificatela in “LightingComplexity = 10.000000”. Questo dovrebbe ridurre la complessità vera e propria degli effetti di illuminazione.

4- Come ultima cosa andremo a modificare il funzionamento dell’ ambient occlusion. Trovata la dichiarazione "AmbientOcclusion=True" modificatela in "AmbientOcclusion=False". In questo modo disabiliterete parte dell’illuminazione dinamica applicata agli oggetti. Per approfondire: [Only registered and activated users can see links Click here to register] .

-ALTA PRIORITA’ AL CLIENT DI RIFT:

Dopo tutto il lavoro fatto per cercare di forzare l’uso sui core si può anche tentare di forzare il sistema a dare priorità ai processi dedicati al client che dite? Pratica semplice e veloce, personalmente non ho avuto dei gran vantaggi, ma non si sa mai, ogni macchina è un mondo a se. Vi avviso da subito che, salvo rari casi, questa procedura è da ripetere ad ogni avvio del client, quindi se non vedete dei vantaggi tangibili in termini di stabilità degli fps o incrementi di prestazioni potete anche evitare.

1- Ctrl+alt+canc e aprite Gestione attività.

2- Muovetevi nella scheda dei processi globali (ad esempio in win 8-8.1 è la scheda chiamata “Dettagli”).

3- Fra tutti i processi cercate quello di rift (dovrebbe essere rift.exe). Una volta trovato tasto destro e nel menu muovetevi su “Imposta Priorità”.

4- Nel menu laterale che si aprirà impostate la priorità su “Alta”. Non impostate Tempo Reale, non serve a niente e può causare casini su processi nascosti che vengono lasciati letteralmente in dietro.

In questo modo avete istruito il sistema a dare priorità al client di rift fintanto che è attivo e questo vuol dire che i dati saranno processati prima rispetto ad altri.
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#6
Riservato 5: strike back :megusta:
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#7
Avevo fatto i tweak del client già tempo fa, e ora mi stavo avventurando sulle chiavi di registro che hai messo, sono alla fine di Intel+AMD (ho un i2500k) in "numero minimo arresto core..."

Citazione:In quel menu che adesso avete a disposizione le percentuali vanno valutate in modo inverso. 100% è da valutare come 0 e 0 come 100%. Questo vuole dire che dando la percentuale massima il parcheggio sarà disabilitato mentre dando percentuale minima questo permetterà al sistema di parcheggiare tutti i core che vuole.

Quindi per il nabbo totale smanettone come me: dopo la procedura mi ritrovo 0%, lo lascio o metto 100%?
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#8
Avviso che a me accade questo: se vado sul PTS mi perde le impostazioni del rift.cfg.
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#9
Passando da uno all'altro mi sa che resetta alcuni files (in genere chiede anche di approvare l'eula quando entra, altro segno che va a toccare qualcosa)
DON'T PANIC

The doctor is IN (psychiatric help 5c)
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#10
Citazione:1- Cercate la voce “VFXLimit = 750” e modificatela in “VFXLimit = 10”. In questo modo limiterete gli effetti grafici da processare quasi al minimo.

Rift è strano... a quanto pare il comando sopra riportato riduce il carico sulla scheda grafica, ma aumenta quello sul processore (sembra che lo faccia lavorare per nascondere gli effetti).
buon processore, scheda video scarsa -> 10
scheda video proah -> 7500
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